Mathers
Prologo
Bela cominciò a credere che la continua presenza di Mathers fosse in qualche modo legata alla sua prossima convocazione.
A dire la verità i segnali di una presunta chiamata si erano fatti sentire già da molto prima, ma questi erano diventati molto piu’ insistenti proprio con l’avvento della nuova star.
La prima apparizione di questo strano individuo fu al talk show della domenica notte. Dalle immagini non si riusci’ mai a capire chi fu il primo a iniziare la rissa, nonostante le tre steadycam in studio fossero capaci di 100 fotogrammi al secondo. Neppure con l’aiuto delle più sofistichate tecniche di ingrandimento dell’immagine i dubbi vennero chiariti.
Certo era che il povero anchorman fu letteralmente sbalzato dalla propria gabbia protettiva fatta installare dopo l’ultimo tentativo di attentato. Nella caduta sul pubblico antistante riuscì a ferire diverse persone, anche se non gravemente. Questo tuttavia gli salvò la vita, non tanto perchè attutì il colpo, quanto perchè lo portò via dal quel circolo di furiosi assassini.
Per tutta la durata della trasmissione Mathers aveva continuato a sostenere di avere le prove della tossicità di certe sostanze utilizzate in medicina per fabbricare protesi ed altri prodotti paraorganici. Questo irritò alquanto i presenti, tutti uomini e donne di mezza età vetero-celebri e assai smaniosi di rinnovare le loro impalcature ormai decadenti. Ma quello che forse fece scoccare la scintilla fu l’ultima replica di Mathers, il quale con un vero e proprio colpo ad effetto si alzò in piedi proclamando la fondazione di una nuova lista di disturbo denominata M.F.P. (n.d.r. non si conoscono gli estremi dell’acronimo).
Ci furono alcuni secondi di silenzio che furono interrotti dall’annuncio da parte del regista che erano giunte in redazione ben 86452719 richieste di adesione alla neonata lista. Da qui il pandemonio.
Da subito si era capito che non era il solito presenzialista televisivo prezzolato dal conduttore di turno; c’era qualcosa di più sottile in quell’uomo che lo rendeva, se possibile, ancora più irritante. Non suscitava quel classico senso di pietà che si prova nei confronti di quei poveri mercenari del piccolo schermo. Certamente era un uomo di cultura superiore, dotato anche di una certa proprietà di linguaggio.
A nessun imbonitore televisivo era mai riuscito tanto: il precedente record risaliva ad un certo H. Chavez che tre anni prima riuscì a raccogliere circa 2135746 adesioni in 58 secondi, bazzecole in confronto a Mathers.
Insomma, tutto faceva pensare all’imminente approssimarsi delle prossime consultazioni.